Siamo tutti intolleranti

 

Pance gonfie, crisi asmatiche, caduta dei capelli, stanchezza immotivata, stipsi o tendenza a feci molli e “adesive” e tanto altro ancora. Quali possono essere le cause di questi disturbi? Come possiamo porvi rimedio?

Cause principali sono le disbiosi ovvero un malassorbimento da parte de villi intestinali. Questi problemi possono essere causati anche da una candidosi, ma ora analizzeremo il perché tali disturbi si manifestano soltanto nell’ultimo decennio.

Mangiamo male da più di cent’anni, ma mentre cent’anni orsono non vi erano gli OGM, l’acqua era buona e l’aria non tanto inquinata, ora non è più così.
Se i nostri vecchi campavano 90 anni e più (e ancora vi sono centenari) questo è perché fino agli anni ’60, nel cibo, nell’acqua e nell’aria trovavano solo tracce minime di sostanze inquinanti. Oggi con tutte le auto in circolazione, con l’agricoltura intensiva e con la presenza costante di emissioni elettromagnetiche e nucleari, l’alimento non alimenta più, anzi, ammala. Ci sono poi anni di errori alimentari: eccesso di zucchero bianco, di pasta, pane e dolci confezionati con farine per nulla salubri; ed ecco perché la disbiosi, perché tanta stanchezza, perché le pance si gonfiano in modo innaturale proprio come quelle dei bambini denutriti del terzo mondo… siamo anche noi “denutriti” pur ingurgitando vagonate di cibo, i villi intestinali vengono depressi o spariscono del tutto, poiché son stati avvelenati dalla chimica.

COME POR RIMEDIO

Questo è molto semplice: astenendosi per un periodo più o meno lungo dal consumo di zucchero bianco e cereali bianchi. Quando il riso, le farine etc. vengono sbiancati, non hanno più vitalità.
Consiglio di documentarsi sul mio libro “Nutrizione cosciente” (in vendita anche al
Centro Il Settimocielo, a Trieste). Lasciando nei supermercati zucchero e cereali senza vita, compiremo un’azione importante di risanamento, ma se vogliamo completarla dovremo rinunciare a tutti i cereali sbiancati, o a quelli integrali che contengono glutine, e cioè: orzo, grano tenero e duro, kamut, farro, avena e segale.

I MIGLIORI ALIMENTI

Riso integrale, grano saraceno, mais e quinoa: sono questi i migliori cereali con cui alimentarsi. Se ad essi, naturalmente biologici o biodinamici, abbiniamo verdure e frutta di stagione e, per i non vegani, formaggi e yogurt di capra o di pecora, e saltuariamente delle piccole porzioni di pesce (pescato), le nostre condizioni miglioreranno ancor più. Le persone che hanno intrapreso la via al veganesimo, oltre che nella frutta e nella verdura, e nei cereali menzionati, troveranno le proteine nei lupini (ci sono molte preparazioni a base di lupini), nella soia (per esempio in preparazioni come il tofu, il miso, il tamari) e nelle alghe sia d’acqua dolce che salata.

Ecco che l’assorbimento intestinale (i villi assorbono i micronutrienti) poco a poco ricomincerà a fare il suo dovere. Occorre affermare che una nutrizione orientata verso un veganesimo misto al macrobiotico è forse l’alimentazione migliore.
MA NON DI SOLO PANE VIVE L’UOMO!

NB: Nutrizione Cosciente e gli altri libri di Nevio Sgherla, oltre a essere venduti presso il Centro Il Settimocielo di via S. Giacomo in Monte 22 a Trieste e in molti negozi di alimenti naturali in Italia, possono essere ordinati direttamente al Centro o a Il giardino dei libri, che li distribuisce.

Una menzione speciale al libro “Stradopulos” Sottotitolo: Il Greco di Lucca. Narra tra il serio e il faceto le avventure di un uomo, insegnante spirituale per destino, con le donne, il suo editore e una vasta schiera di persone che pensano di “sapere”. Una sorta di romanzo dove lo svenire corrisponde alla meditazione e la libertà è il fine ultimo.

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