Articoli pubblicati

Buon 2017

Buon 2017 a tutti, in particolare alle persone che seguono i miei articoli.

Per molte persone il cambio della guardia tra un anno e quello che lo segue può rappresentare un buon motivo di cambiamento, anche perché in quest’anno nuovo avranno un anno in più.

Vediamo come si comporta l’essere umano nell’arco di una vita.

I cambiamenti veri si compiono ogni sette anni.

Se guardiamo il bambino, vediamo che i suoi primi sette anni (o settennio) li impiega dividendoli in due fasi: la prima è la fase in cui emette suoni non articolati, poi impara a camminare e, raggiunta la stazione eretta, inizia ad apprendere l’arte del linguaggio; nella seconda fase egli si fortifica ed inizia a correre e ad esprimersi meglio.

Purtroppo, ai sei anni viene la scuola – “purtroppo” perché il bambino necessita di ancora un anno per maturare il suo primo settennio – ed ecco che questo bambino, non ancora pronto, affronterà la scuola in maniera insana… ma andiamo oltre!

Dopo il primo settennio, il bambino sano sogna l’avventura, i suoi giochi (se non viene plagiato con computer e altre diavolerie) sono di gruppo: “facciamo finta che” è un gioco sano dove il ragazzino si veste idealmente dei panni di un personaggio. Questo per lui è il suo lavoro: lasciamolo fare, però osservandolo.

Arrivato attorno ai 14 anni, gli ormoni inviano degli inequivocabili segnali: qualche accenno di barba, peli ascellari e inguinali. A parte la barba, questo vale sia per i maschi che per le femmine.

In questo periodo, un ragazzo sano guarda con una certa attenzione le ragazzine, e loro fanno lo stesso. L’amore per il gioco ora cerca di esprimersi in amore verso l’altro sesso e ciò continuerà per tutta la vita, poiché quella che lavorava prima era FORZA VITALE mentre ora si può chiamarla FORZA DELL’ANIMA.

Abbiamo dunque due forze altrettanto potenti, e queste continueranno a svilupparsi ed affinarsi fino ai 28 anni. In quel periodo, il/la giovane sano/a maturano, ed ecco che un’altra forza s’inserisce: la FORZA DELL’IO O DELLA PERSONALITÀ.

A 35 anni un essere è completo nelle sue tre parti costitutive.

La fase ascendente si chiude verso quell’età e vira verso una parabola discendente, che in cambio, se si è stati allevati in modo adeguato, ci dà conoscenza e coscienza (coscienza=conoscenza con il cuore (co=core)).

Verso l’età più matura, cioè i 42 anni, l’essere dovrebbe iniziare a dare al mondo quello che ha imparato ed elaborato, ciò continuerà attraverso i 49, i 56, i 63, i 70… insomma, per tutta la vita.

Naturalmente quello che si è elaborato ai 42 anni deve poi essere rivisto lungo tutti i settenni, rivisto, ristudiato e proposto ogni volta in modo nuovo.

Non importa la vostra età, provate a ripensare a come eravate nei tempi antecedenti: c’è stata un ascesa o vi siete fermati o peggio avete imboccato la strada in discesa?

BUONA RIFLESSIONE E, NATURALMENTE,

BUON ANNO.

Dicembre

L’ultimo mese, quello che chiude l’anno, è senza dubbio il più affascinante; la concentrazione di festività, la maggior parte sacre, ci trasporta in un mondo che da bambini conoscevamo molto bene, e non solo per i doni recati dai santi quanto, per l’atmosfera magica che con l’andar degli anni non sentiamo più. Eppure l’atmosfera, la magia non sono scomparse: siamo noi che ci siamo preclusi a queste vivendo di corsa fino a quando, con l’età, le gambe cedono.

Forse sarà banale e scontato per il fatto di averlo sentito dire tante volte… nondimeno, non abbiamo proprio capito, non ci siamo soffermati a meditare e quindi non siamo cambiati: esser diventati un’appendice dello smartphone, del computer e di altre diavolerie (e non uso a caso la parola diavolerie) ci ha reso impermeabili alla gioia dicembrina, alla magia, alla spiritualità… all’arte. Così vivendo, abbiamo accondisceso a tutto quello che ci veniva e ci viene proposto: ai videogiochi da regalare ai figli al posto di parole e presenza (amore), ai panettoni a 4.40 euro, al “puro olio di oliva” a 5 euro, agli sconti, agli acquisti al buio su internet, ai prodotti senza glutine o per intolleranti e celiaci senza sapere se le farine sono OGM o contengono robaccia chimica…

Oggi chi ci fa la festa sono i supermercati, non chi ci sgobba dentto tutto l’anno, bensì le catene che li gestiscono. Quando poi non esistevano i mutui non si ostentava tutta quell’apparenza che non è nemmeno nostra, ma delle banche che tanto odiamo.
Ecco che al posto della vita di gioia si vive una vita di fretta, di ignoranza pur pensando di vivere da esseri moderni e dunque di dover pagare questo prezzo alla modernità.

Chiediamoci se è questo che desideriamo veramente, chiediamoci quanto sia morale il gioco elettronico o il telefonino regalato ai nostri figli. Chiediamoci poi come ci nutriamo, perché è necessario assumere tanto vino-birra-amari-superalcolici-caffè, cioccolato, carne, insaccati ecc.
Sappiamo o no quanto questo influisce sulla salute e sulla facoltà di avere un pensiero chiaro? E poi, quale nutrizione forniamo ai figli, fin dalla più tenera età? Schifezze, solo schifezze create dall’industria senz’anima.
Finché non decidiamo, finché non troviamo in noi la forza di cambiare, saremo totalmente dipendenti dal mondo della finanza al cui soldo sta la politica.

Era così bello il dicembre di quand’ero bambino: speranza, attesa, profumo d’aghi di pino, regali da pochi soldi ma belli, semplici… giocattoli insomma, oggetti per giocare e non per diventare “autistici”, avulsi dal mondo. Tutto era reale, la parola virtuale non era ancora stata coniata e la magia pervadeva le strade e le case e non culminava con il Natale, perché poi venivano San Silvestro e l’Epifania.

Quasi nessuno mette più in relazione la famosa “befana” con l’Avvenimento più grande e sacro della nascita dell’essere Cristo in Gesù di Nazareth, grazie all’intermediazione del battesimo del Giordano. Si potrebbe anche riassumere i significati sacri del Natale e del 6 gennaio con le parole: da Gesù a Cristo, dalla nascita del bambino all’accoglimento, a 30 anni e solo per tre anni dell’alta entità solare del Cristo.
Ma che ne sanno gli eruditi super laureati di oggi, che ne sanno i rappresentanti delle varie Chiese? Sembrano più interessanti i documentari sull’isola di Pasqua o quelli sul parco dell’Abetone che a conoscere gli avvenimenti che han fatto di noi esseri pensanti, senzienti ed agenti.

Personalmente sono triste per tutte quelle persone che ancora, la notte di Natale cantano le canzoncine, mangiano e bevono e non ci capiscono proprio nulla. L’uomo che non conosce le proprie radici in verità disconosce il sacro che è in lui.
Una rivoluzione culturale che metta di più l’accento sulla conoscenza spirituale e meno sul nozionismo scolastico ci porterebbe incontro a dei futuri veri Natali, quei Natali che auguro ad ogni persona di buona volontà.

Le cinque stagioni della Terra

… e altre cose.

Normalmente, tutti dividono l’anno in quattro stagioni, ma le stagioni non sono tutte uguali: ci sono periodi dell’anno che risultano più difficoltosi per la salute e altri meno.

bio-conveniente-trieste
Ad esempio, esiste l’estate con il calore, ma esiste anche la tarda estate, periodo nel quale di giorno continua una certa temperatura ma alla sera fa “freddino” e ci si copre di più.
In realtà, questa conoscenza era nota e studiata già in Cina al tempo dell’imperatore Giallo, ed erano studiati i problemi di salute connessi alla tarda estate. I medici di allora raccomandavano di mangiare meno frutta acquosa e di assumere meno liquidi. Oggi, un bravo medico occidentale dovrebbe raccomandare anche l’astinenza dai gelati e dalle bevande fredde ad incominciare dalla fine di agosto. Non seguendo questo consiglio si rischierebbe di annullare i benefici dell’esposizione al sole estiva e si provocherebbero dei blocchi in certi organi interni.

La quinta stagione non si presenta solo a fine estate: ad ogni cambio di stagione dovremmo dedicare un paio di settimane allo smaltimento della stagione che sta passando e di preparazione a quella successiva.
Per esempio, quindi, la fine dell’inverno potrebbe coincidere con una depurazione dall’eccesso di sali e grassi, favorendo l’ingresso della primavera in noi.
Le cinque stagioni, conosciute anche come “La teoria dei cinque elementi”, sono i cinque movimenti della natura terrestre e degli organi umani, e oggi, purtroppo, come ben si vede, questi cinque movimenti sono alterati.

biologico-economico-trieste

Da cosa sono alterati? Principalmente dall’ignoranza degli uomini che non si chiedono più nulla, che passano la loro esistenza senza un perché, tra lavori che non amano, internet e telenovelas. Questa ignoranza è stata voluta dal potere, potere che ormai è dovunque e costringe ad ogni aberrazione.
Prendiamo la scuola: non è forse al servizio del potere? E non dimentichiamoci del lavoro: senza lavoro siamo dei border-line, ma assolvendo a lavori contrari alle nostre idee, diveniamo persone depresse.
Già millenni or sono il potere esisteva, ma non tutti ne venivano assoggettati, e questo perché la nutrizione era sana, l’aria era aria e l’acqua scorreva libera. Da molto tempo queste cose non esistono più e questo grazie al potere, ci sono però ancora delle persone immuni o quasi dal controllo totale del Grande Fratello… sono poche, però ci sono.

Se voleste anche voi diventare più liberi, iniziate ad alimentarvi con cibi bio, di stagione e non troppo lontani da noi, e poi cominciate ad intraprendere una strada seria, che tenga lo spirito in debito conto.
La strada per l’occidentale moderno è senza dubbio l’Antroposofia di Rudolf Steiner.
Leggete, informatevi… potrete così divenire delle persone diverse, migliori.
Rinunciare alla carne è cosa auspicabile, così facendo non ci si indurisce nel corpo e nella mente; preferite cereali integrali bio e verdure altrettanto bio, facendo attenzione ai supermercati in cui ci si rifornisce.
Ritornando ai cinque movimenti, possiamo dire che le insalate favoriscono l’entrata delle forze primaverili nel vostro corpo, che la frutta contrasta il caldo estivo, che la zucca e il miglio favoriscono l’adattamento all’autunno e alla tarda estate, che il riso è fortificante del sistema renale che vien messo a dura prova dai rigori dell’inverno. Il buon riso integrale, ad ogni buon conto, è adatto al consumo anche nelle altre stagioni, infatti aiuta non solo i reni ma anche il cuore e i polmoni.
Di seguito alcuni schemi che illustrano i cinque movimenti, tratte dal volume Alimentazione Naturale tra Sogno e Realtà, pubblicato dalle Edizioni Settimocielo e disponibile a Trieste nel negozio di via San Giacomo in Monte.

biologico-trieste-nutrizione

 

negozio-bio-trieste

Buona tarda estate e buon inizio d’ autunno a tutte/i!

PS: Nel libro Il Medico di te Stesso di Naburo Muramoto troverete molte altre informazioni sui cinque movimenti.

 

Lettera ai cittadini europei

CITTADINI EUROPEI,

Per chi non lo sapesse ancora, è in corso qualcosa che si può esprimere solo con un termine: DITTATURA da parte delle multinazionali!

Infatti con lo sciagurato accordo TTIP tra l’America e l’Europa, tutto ciò che è tollerato negli Stati Uniti verrebbe obbligatoriamente accolto senza possibilità di verifica da tutti gli Stati europei.

Parliamo ora degli alimenti ma l’accordo sarebbe valido per ogni genere di prodotto, sia un televisore che una bicicletta etc.

L’Italia sta passando sempre più da un’agricoltura convenzionale a quella senza veleni (Biologica-Biodinamica), questo non solo per tutelare la salute del consumatore finale, ma anche quella dei contadini che, lavorando a stretto contatto con sostanze velenose, sono i primi a patirne le conseguenze.
La desertificazione, l’inquinamento dei fiumi, dei laghi e dei mari sono frutto non solo delle industrie, ma anche e in modo straordinariamente massiccio delle coltivazioni chimiche.
Di tali abomini, ascrivibili quali crimini contro l’Umanità, non se ne occupano i giornali, le TV e le radio; c’è una sorta di timore nel rivelare il perché di tante malattie, dei cambiamenti climatici etc… Rimangono i social network, le conferenze, gli incontri.

Ma veniamo al famigerato accordo TTIP, voluto proprio da mister Obama, la cui moglie coltiva l’orticello della Casa Bianca in modo biologico proprio come il sig. Berlusconi dell’epoca Veronica Lario, che per i pranzi di lavoro faceva arrivare prodotti biodinamici.
Il TTIP ci vorrebbe americanizzare tutti senza possibilità di sottrarsi.

Pensiamoci bene.
Noi italiani, che negli anni ’60 producevamo, secondo le autorità dell’epoca, il grana o il parmigiano mescolandovi zoccoli di animali vari e che ora stiamo uscendo con la migliore agricoltura del mondo, nel parmigiano (Parmesan quello prodotto negli States) ci troveremo il legno. Nel grano e in tutti i cereali tutti i pesticidi usati in America e comunque in ogni comparto alimentare troveremo OGM.

Il sig. Renzi sta stipulando questo genere di accordo.

 

COME MANGIANO GLI AMERICANI

Basta guardarli: fino a vent’anni sono belli sodi e poi si dilatano divenendo in breve irriconoscibili. Carne e patate, patate e carne. Dolci di ogni tipo dai colori impossibili, zeppi dei peggiori grassi, dolcificanti assurdi, probabilmente fautori di gravi patologie, poca verdura e poca frutta, comunque superinquinata. Al posto del cibo, però, tante vitamine sintetiche in barattoli da due chili, proteine idem, ormoni, sali minerali, antidolorifici a un tanto al chilo…

Già certe catene che offrono cibo spazzatura intossicano i nostri giovani da parecchi anni e tali catene di “ristoranti” sono tutte americane; ma quello che si prospetta in un futuro poco distante è la totale americanizzazione dei corpi e delle menti degli europei.

CHI SONO GLI ORGANIZZATORI?

Obama? Renzi o altri? No, signori, questi sono solo quelli che appongono le firme, in questo caso sono solo i burattini, mentre chi tira i fili sono facce che non vedremo mai, capitani d’industria che immagino mentre, come Paperone, fanno il bagno nelle vasche piene di dollari: sono le multinazionali.

Certo le multinazionali americane staranno creando accordi di profitto con le multinazionali italiane – money, money for nothing. Sì, per nulla perché gli imperi prima o poi affondano e i loro imperatori (la storia insegna) affondano con tutti i loro miraggi di totalitarismo universale e di delirio di onnipotenza.

Sono in realtà piccoli uomini, penso anche bruttini, cresciuti senza il caldo affetto dei genitori, pieni di complessi d’inferiorità che cercano di farsi una rivincita sbranando qui l’agricoltura, là la salute e poi ancora l’economia, la libertà all’autodeterminazione dei popoli.

Non è che vi ricordano qualcuno? Hitler, Stalin e via dicendo?

Solamente informando più persone possibili sui rischi che stiamo per correre, formando una viva e intelligente forza di opposizione, forse, potremo fermare gli accordi del TTIP.

CI VUOLE AMORE PER LA TERRA E PER I SUOI ESSERI

Un caldo invito ai giovani: organizzate manifestazioni, incontri con la cittadinanza, marce, mail a tutti gli esponenti di tutti i partiti, nessuno escluso: lettere a Mattarella, Renzi, Obama, con l’invito a desistere dal TTIP, per il bene di tutti i cittadini.

 

Vi invitiamo a guardarvi l’ultima interessante puntata di “Crozza nel paese delle meraviglie”del 14/05/2016 e di visionare l’avviso a pagamento “Di agricoltura si vive e non si discute” pubblicato su un intera pagina sul quotidiano La repubblica in data 15/05/2016.

AMORE E LIBERTÀ MORALE

La Terra sta vivendo il suo quinto periodo di cultura (in altri articoli verranno trattate le varie epoche di cultura), un periodo di possibilità mai sperimentato prima nella storia del mondo.

Sembra, però, che l’offuscamento sia di casa in tutte, o quasi, le persone.
L’amore non è più compreso e la libertà nemmeno, al posto del primo troviamo la sessualità e l’amore egoistico per sé stessi, mentre sembra che la libertà sia contemplata nella più bassa delle sue accezioni.

Il tempo attuale sta dando prova di quanto la sfera Statale abbia avuto il sopravvento sulla stessa Umanità e la condizioni neanche più velatamente.
La religione è piena di buoni propositi che in pratica non servono.
Religione significa re-ligere, ricollegare il mondo della materia con quello spirituale.
In America Latina, molti criminali prima di uccidere si fanno il segno della croce e portano una croce d’oro attorno al collo. Questa mal comprensione dello spirito è in parte imputabile a tutte le religioni che hanno condizionato l’essere umano predicando il bene senza voler insegnare che il “Mistero” deve venir svelato.

La ripetizione delle vite terrene già da sé sarebbe argomento che potrebbe far riflettere. Il karma – o altrimenti detto “bilanciamento delle nostre azioni e dei nostri pensieri”, a volte simultaneo, a volte in vite successive – è un pareggio delle nostre azioni/pensieri che potrebbe far riflettere, e prima di fare del male ad altri far dunque prendere coscienza; e la coscienza dovrebbe troneggiare in cima alle vette della libertà.

La coscienza non è, però, di per sé stessa moralità, poiché si può far del male con la coscienza di farlo, anche se i più sono come piccoli bambini che possono far del male senza saperlo.
Negli anni ‘60 molti parlavano di libertà: sessuale, dalla famiglia, dalla scuola e poi libertà di bere, di drogarsi e via dicendo, fino ad arrivare al punto dove siamo oggi: miseri, derelitti resti di quella civiltà che non abbiamo saputo coltivare e dunque far fiorire.

L’arroganza trionfa al pari della paura, ancora si confonde l’ego con l’io e se non verrà considerata l’immortalità dell’io, che sempre torna a perfezionarsi in un corpo vita dopo vita, slitteremo ancor di più nella profondità degli abissi. La libertà, quella vera, è libertà di lavorare con amore (ognuno con il suo talento) per la divulgazione dei principi qui riassunti, è libertà di studiare sì la scienza materialistica, ma anche quella spirituale, poiché non c’è antitesi tra le due, ma dovrebbero fondersi una nell’altra.

L’antitesi di oggi è l’ateismo e la falsa spiritualità presa a prestito da tempi remoti.
Bello, anche se non va a incidere profondamente, è tutto ciò che si agita: ambientalismo, tutela degli animali, tutela dell’agricoltura… meglio questi movimenti che lo stare in poltrona, l’importante, però, sarebbe che tutti quelli che aderiscono a queste lotte potessero approfondire le realtà che stanno dietro ad ogni manifestazione visibile.

La materia si tocca, lo spirito no, la materia si vede, lo spirito no, per approfondire il mondo dello spirituale dobbiamo costruirci degli “occhiali magici”, e questo comporta uno studio libero, morale e amorevole.
Noi non vediamo lo spirituale, ma ne cogliamo le manifestazioni, gli effetti.
Se guardiamo una pianta e osserviamo la sua crescita chiedendoci cosa la spinga verso la luce e non solamente studiarla per darle un nome, una famiglia di appartenenza i suoi contenuti vitaminici, minerali eccetera, ecco che noi siamo già nel campo meditativo; cos’è che la fa mettere radici nel buio della terra e la porta a svettare in alto nella luce solare? Non è forse già questo un insegnamento? La pianta ci offre, mediante la contemplazione di essa, quella che dovrebbe essere l’ascesa di tutti noi: dal buio dell’ignoranza alla luce della saggezza.

Fatti non foste per viver come bruti ma per acquisir virtute e canoscenza.

Un popolo saggio non interessa a nessuno

Settimocielo-biologico-trieste

 

Nessun politico, nessuna società vuole che il popolo diventi saggio

Questa realtà è quella che impedisce ogni arte che sia vera arte, ogni commercio che sia sano commercio, ogni aspirazione a migliorare, ogni tipo di ecologia.

53.000 auto blu in Italia avrebbero dovuto essere vendute, le società criminali avrebbero dovuto scomparire, l’accoglienza dei profughi avrebbe dovuto essere regolamentata, le pensioni non dovevano essere toccate…

Questo nella sola nostra penisola, ma non va meglio in altre parti del mondo.
C’è una sorta di coalizione tra gli stati (governo mondiale), che hanno sempre idealizzato un mondo di schiavi al servizio dei potenti.
Se le persone potessero studiare in scuole prive di programmi ministeriali, se ognuno potesse autoregolamentarsi in funzione della sua felicità, questo vorrebbe dire che le persone diventerebbero libere e una persona libera può aiutare gli altri ad evolversi.
Questo deve essere assolutamente evitato altrimenti i potentati sarebbero ben presto privati dei loro poteri.

Non esistono destra e sinistra, questo l’avevo capito già da ragazzo, ed è proprio per questo che non ho mai abbracciato una fede politica.
Vediamo tutti come i potenti non siano persone sagge o intelligenti, essi lavorano contro il popolo e non si domandano perché, pieni di soldi come sono, l’importante è che nessuno schiavo si ribelli, che nessuno li disturbi nel loro sogno di potenza.

Pensateci su: problemi di inquinamento? Si chiudono tutte le attività inquinanti, subito e non tra… tra… tra…?
Strane scie bianche solcano i cieli mutando il clima?
Non si paga più chi li guida e si sequestrano gli apparecchi.
Ci sono discariche inquinanti?
Si vietano tutte le sostanze inquinanti e gli imballaggi in materiali non ecocompatibili.
Non si trova lavoro?
Si fanno corsi di agricoltura organica e si danno le terre a chi ha la voglia e l’arte di coltivarle.
Ci sono criminali in giro?
Si rinforzano la polizia e l’esercito e si sbaracca tutto quello che hanno ricavato dalle loro criminose attività, e si mandano per 5 anni nell’Artico. Chi sopravvive e chi no, Giustizia divina.

Così avrebbe agito un Salomone, con giustizia ed equità.
Penso che tutti vorrebbero partecipare a una società salomonica dove nessuno, se non se li è conquistati, avrebbe dei privilegi.
Pensate ad un mondo bello: belle case, macchine elettriche, vie pulite, bella musica, confortevoli ospedali, ognuno a fare il lavoro che più gli è congeniale. A capo solo le persone che dimostrano di essere sagge e morali.
Vi piacerebbe un mondo dove le tasse fossero commisurate davvero al vostro reddito e fossero minori per chi è più utile alla società?
E le tasse dovrebbero servire per fare belle e sicure la strade, per gli ospedali, per la ricerca, per costruire teatri, biblioteche, luoghi dove incontrarsi diversi dai bar e le sagre o peggio le discoteche.

Nessuno avrebbe bisogno di alcol o droghe perché una persona libera e felice basta a se stessa. Nessun voto a scuola, ma valutazioni, e dunque offrire agli studenti la possibilità di studiare solo quello che in loro accende l’entusiasmo. Quanti bravi operai, quanti bravi contadini e medici, architetti, commercianti, musicisti, artisti in genere…
Sembra un’Utopia solo a quelle persone che sono state a lungo plagiate dai potenti e dai parenti a loro volta plagiati. Ogni sogno può divenire realtà, ma occorre crederci e mobilitarsi, passare parola, proprio come si passano ricette di cucina: così passare ricette di vita.

Naturalmente per crescere, almeno all’inizio, occorrono persone che già perseguono questa via di innalzamento e possono aiutare la comprensione a quelli che sono agli inizi, ci vuole socializzazione, libera socializzazione.
Ci vuole coraggio, ci vuole impegno, ci vuole studio, ma pensate: Una Società umana, libera, pensante, non più obbligata dai potenti di turno non farebbe guerre, ladrocini, abusi, distinzione tra donne e uomini, tra intelligenze diverse, tra nord e sud.
Non si costruirebbero più armi e quelle esistenti, una volta fuse, diverrebbero tante campane Maria Dolens che coi loro rintocchi ravviverebbero l’aria di tutto il mondo.

PENSATECI.

Cominciamo bene!

Bene, cari amici che seguite questo sito, siamo giunti nel 2016!
E ci siamo arrivati stanchi di un anno di cattive notizie, ora è giunto il momento di darne qualcuna più confortevole, per esempio, che sempre più giovani si dedicano all’agricoltura, sempre più persone scelgono prodotti biologici e stanno nascendo nuove scuole dove si educa secondo la filosofia delle Libere Scuole Waldorf…

E poi, tra non molto, uscirà il nostro libro sull’infanzia!

Queste notizie, e non quelle di pazzi ammazzasette, possono portare un poco di ottimismo.
Sì, perché l’ottimismo (non la superficialità) fa bene alla salute al pari di un piatto macrobiotico e di una bella giornata di primavera.

Biologico-Trieste

Prepararsi alla rinascita

L’inverno è stato clemente con noi, almeno fin ora, specie se penso ai  -30° della Finlandia o all’America del nord. Ma ecco che, con l’allungarsi delle giornate, già si pensa alla bella stagione: la magica primavera.
Possiamo prepararci per tempo disintossicando il nostro organismo con i sani cibi bio e gli aiuti, quegli integratori che possono aiutarci a “scaricare” l’inverno.

Quando iniziare

Per quel che riguarda i cibi possiamo iniziare in qualsiasi momento, invece, per quel che riguarda gli integratori sarebbe bene iniziare a metà febbraio.
Vediamo quali rimedi ci possono aiutare maggiormente.

Gli organi emuntori principali sono: fegato, reni e intestino da una parte e polmoni dall’altra.
Per favorire l’espulsione di acidi grassi, zuccheri ecc. accumulati durante la stagione invernale possiamo fare: centrifughe o estrazioni di mele, carote e finocchio al mattino e a metà pomeriggio.

 

Integratori per depurare fegato, reni e intestino

Come integratori abbiamo: per il fegato il Cardo Mariano e il Tarassaco, per i reni l’Equiseto (coda cavallina) e il Resolutivo Regium, per gli intestini il puro succo di Carciofo ed eventualmente dei fermenti (questi variano da problema a problema).

 

Integratori per liberare i polmoni

Per i polmoni la cosa migliore è il sistema endocellulare, con il quale, a seconda dei problemi, si possono migliorare molti casi differenti previo un test che faccio e che trovi la sequenza migliore (questo sistema è composto da 38 rimedi); ma anche mangiando mele e pere cotte assieme e, alla fine, dolcificate con del miele di Tiglio si può aiutare l’eliminazione dei catarri.
Per la cistifellea, infine, abbiamo il Bitter Wala e il Chelidonium.

 

La dieta indispensabile

Si possono usare questi o altri aiuti, ma occorre dire che senza una sana base alimentare questi aiuti servono a poco; dunque una base di cereali biologici, verdure bio, frutta bio di stagione e legumi bio anche sotto forma di tofu preparato in vari modi.
Per esempio, il cipollotto è un buon drenante di fegato e reni, il riso integrale Cascine Orsine è un alimento che, mentre nutre, anche pulisce.

Abbandonando sempre più l’alimentazione carnea, i formaggi, la pasta e il pane, ritroveremo in breve la nostra migliore forma fisica, che è la base per una crescita evolutiva oltre che per la salute. L’evoluzione personale si può cercare nello sforzarci di capire i libri di Rudolf Steiner o dei suoi collaboratori.

 

Alimentazione ed essere umano 

L’uomo è un essere triarticolato in Pensare – Sentire e Volere, le centrifughe di mele e carote aiutano sia la zona addominale legata al Volere, sia quella legata al Pensare, se completiamo con delle verdure verdi a foglia, andiamo ad aiutare anche il Sentire che troviamo nella coppia Cuore/Polmoni.
Le cose menzionate sopra le potete trovare ben spiegate nel mio libro “Nutrizione Cosciente”.

Buon anno amici e amiche, che sia un anno fruttuoso di ricerca dei misteri del cibo e della vita.

L’uomo che incessantemente cerca, alla fine può trovare
Quello che cerca solo i piaceri della vita, altro non troverà.

Buon anno a tutti

Questo è l’augurio che noi del Centro Il Settimocielo facciamo a tutti, che siano clienti o persone ancora non interessate alla vera e sana nutrizione, che siano Triestini, Italiani o che abitino lontano, anche nell’altro emisfero di questa piccola goccia che è la Terra.

Augurare del bene è sempre una cosa positiva, facciamolo tutti e facciamolo sempre, a Natale come a Capodanno e a Pasqua, a San Michele (29 settembre) come a San Giovanni (24 giugno) e ogni giorno, se possibile, estendendolo ad amici e nemici, alle persone mai incontrate e a quelle che mai incontreremo, a quelle anime che stanno per incarnarsi e a quelle che già han deposto il loro corpo fisico.

Natale, Pasqua, San Giovanni e San Michele sono i quattro punti di svolta dell’anno e andrebbero festeggiati da tutti proprio come i compleanni nostri e degli altri.
Usciamo dall’obbligo del regalo e dal materialismo ad ogni costo, poiché da quando prima la TV e poi Internet ci sono piombati in casa, non abbiamo più tempo per uscire, per il teatro, la musica, gli amici, per delle sane letture che ci migliorino la comprensione del mondo nel quale viviamo e tutti abbiamo molto da imparare ma di solito ci inventiamo storie tipo “sì, mi interesserò di questo o di quello, ma ora non ho tempo”, sperando che prima o poi il tempo ci venga elargito, mentre dovremmo – tutti – interessarci alle profondità dell’esistenza fin da ragazzi e non smettere mai per tutto il corso della vita.

Chi persegue un giusto cammino vive un’eterna giovinezza dell’anima che non smette mai di stupire.

Il cibo

Il cibo è parte importante per tutti, non chiediamo noi al Padre nostro che ci venga reso possibile avere il nostro pane quotidiano?
Sostituite la parola pane con la parola cibo o nutrimento e avrete già fatto un passettino; ecco, ora estendete questo nutrimento anche all’acqua, all’aria e quindi pensate anche al cibo per lo spirito.

Solo una persona che nutre tutte le sue parti costitutive è una persona migliore. Se invece si programmano pasti luculliani ad ogni ricorrenza, non abbiamo compreso ancora che nutrire non è una cosa che coinvolge solo il palato e lo stomaco.
Qualsiasi festeggiamento ha sì bisogno di cibo e condivisione, ma di un cibo totale.

Penso ai milioni di persone che riempiono se stesse con cibi innaturali e chimicizzati, a quale gradino evolutivo appartengono? Di certo al più basso! Ed ora pensiamo a quanti denari verranno spesi per il cenone di Capodanno: si berranno ogni genere di porcherie, si mangeranno animali a quintali e spenderemo cifre assolutamente assurde per… star male al primo dell’anno.

Chiediamoci: dopo una bevuta e una mangiata chimica, che augurio saremo in grado di fare? Forse di una buona salute? Quanta miseria avremo introdotto in noi, nel nostro sangue, nei nostri già fragili nervi?

A noi piace fare auguri ma vogliamo farli onestamente e moralmente, magari pensando che anche l’ateo materialista possa divenire uno studioso di Scienza dello Spirito (non si può sapere quello che il destino – Karma – ha in serbo per noi).

AUGURI, dunque, a tutti, e che siano auguri pensati con la testa e riscaldati con il cuore.

 

Per esempio, noi Vi auguriamo di poter trovare, sempre presso il nostro centro, i migliori prodotti BIO e i consigli di tutto lo staff, nonché di poter seguire mensilmente gli articoli di Nevio Sgherla su: www.centroilsettimocielo.com/articoli

Da gennaio 2016 il nutrizionista olistico Nevio Sgherla ricomincerà i suoi incontri personali e quelli riservati alle persone che vogliono apprendere sia sulla questione nutrizionale sia su quella antroposofica, e si augura che sempre più persone vengano per crescere ed approfondire.

BUON 2016 A TUTTI!

Lo staff del centro il settimocielo

BUON NATALE E BUONA FINE ANNO

Anche quest’anno è venuto dicembre con le sue festività sacre, ma ormai non più tali, dunque assieme agli auguri proporrò delle pietanze biologiche per la vigilia e per il pranzo di Natale.

Vediamo anzitutto i vini.
Un vino biologico, che sia bianco o rosso o spumante, non dà mal di testa il giorno dopo. Al Settimocielo potrai trovare, secondo il tuo gusto, vini pregiati come il cabernet bio, i vari bianchi (anche biodinamici), il lambrusco e una gran varietà di spumanti brut e dolci. Per quelli come me che non amano le forti gradazioni: sidro di mele biologico nel formato spumante.

In alternativa: tè di vari tipi, per esempio lo yerba mate che è un fortificante ma anche diuretico e dimagrante. La miscela zenzero/arancia o zenzero/limone. Il tè di ginseng, che è un fortificante maschile, oppure lo zenzero da solo che dà calore stimolando la circolazione del sangue (con lo zenzero si possono preparare anche impacchi, pediluvi e bagni totali). Possiamo preparare una tisana dell’inverno che fa le veci del vin brulè, contenendo chiodi di garofano, cannella, zenzero, coriandolo, pino, ginepro e scorza d’arancio.
L’infuso “felicità” è un infuso ayurvedico a luppolo, cannella, zenzero, cardamomo, fieno greco, achillea, scorza d’arancio, anice, liquirizia, lavanda e pepe nero.

Proposte sfiziose senza la carne

Cus cus integrale con peperoni, aglio e zucchine.
Pasta di kamut con funghi porcini biologici.
Risotto cotto con curcuma e zafferano, condito con pomodorini, tofu marinato da voi oppure con formaggio di capra.
Barchette di zucchine ripiene di riso integrale e pan grattato.
Miglio con zucca e curcuma.
Soba (pasta di grano saraceno) con salsa fresca di pomodorini e basilico.
Amaranto con carote e zucchine, zuppa di zucca con patate, cipolla, zucchine e un po’ di carota.
Crostini con crema di tofu o con salumi (non per vegetariani puristi) e mayonese o soyanese.
Pasta di grano Rossello al salmone bio o ai piselli bio in vetro.
Pasta Senatore Cappelli al forno con carciofi o carciofini, soyanese o panna di riso e olive denocciolate.

Per chi non digerisce bene

A fine pasto si possono assumere: Pilorex in capsule se è presente acidità di stomaco; Bitter amaro senz’alcol della azienda biologica/biodinamica Wala: il bitter aiuta la digestione e la trasformazione degli alimenti in energia.
O ancora, tisana di zenzero che, tra le altre proprietà, stimola anche la digestione (specialmente la digestione dei grassi.)

IL GIORNO DOPO LA FESTA

Sarebbe bene rimanere leggeri, per esempio con estratti di frutta o, non possedendo un estrattore, si possono consumare mele, pere e ananas così come sono, oppure delle creme di riso o di orzo o dei brodi vegetali.
Presso il Settimocielo potete trovare, oltre agli alimenti biologici, profumi, creme, incensi, libri, shampoo e tante idee per regali intelligenti e sani.
Si possono far confezionare anche dei cesti, con l’immancabile panettone bio (anche per celiaci), il torrone, i dolci bio le tisane e lo spumante.

… NEL CASO CHE

A qualcuno interessasse capire in profondità il significato del Natale e del Capodanno, oppure approfondire altri “misteri” della vita, sarò felice di scrivere qualche articolo che proviene da una vera scienza che può completare la meravigliosa scienza ufficiale. Il nome di questa scienza è: Scienza dello spirito. Tale scienza nasce a cavallo del 1800 e del 1900. Un antesignano fu, nel 1700 il grande Goethe, sua è la frase: Tutto l’effimero non è che un simbolo (delle realtà invisibili).

BUON NATALE E BUONA FINE DI QUESTO 2015, CONFIDANDO NELLA NOSTRA VOLONTÀ DI CREARE TUTTI INSIEME UN BUON E PROSPERO 2016

29 novembre: marcia per il clima

Domenica 29 novembre in 740 paesi del mondo si marcerà per la tutela del clima.

Anche Trieste risponde alla chiamata, e ci sarà una concentrazione in Piazza della Borsa alle ore 15.00.

Se il clima ti preoccupa, se sei favorevole a contrastare lo scioglimento dei ghiacci che porterà a clamorose mancanze d’acqua, se ti chiedi perché ogni giorno aerei senza insegne tirano rette e formano incroci e reticoli spandendo nell’aria chissà quali sostanze, se credi alle energie alternative che non inquinano e sei veramente stufo di arricchire i petrolieri…

Allora vieni in Piazza anche tu, magari con un cartello, ma senza disturbare con suoni e rumori chi passa da quelle parti.
Non otterremo nulla, ma ci conteranno e prima o dopo si accorgeranno che non si può non invertire la rotta drammatica che ci hanno imposto.
Anche loro hanno figli, fratelli… e non potranno mangiare il denaro, respirare con il bancomat o bere assegni.

Se sei a favore della vita
Vieni anche tu in Piazza della Borsa
Domenica 29 novembre 2015
Alle ore 15.00